Let’s Play Values in Sport è un progetto Erasmus+ che OPES International ha realizzato nel corso del 2025, con l’obiettivo di rafforzare la dimensione educativa dello sport di base e sostenere la crescita delle competenze dei propri allenatori. La mobilità, attiva tra febbraio e dicembre 2025, ha coinvolto un gruppo di coach provenienti dai club OPES in un percorso formativo internazionale ospitato dal Club Voleibol Liceo-Paterna, in Spagna.
Contesto
Il progetto nasce dall’esigenza di valorizzare il ruolo educativo e relazionale dell’allenatore all’interno dello sport di base. Troppo spesso, infatti, i club locali – affidati a volontari o figure part-time – devono concentrarsi su compiti immediati come la gestione degli allenamenti e delle competizioni, rischiando di lasciare in secondo piano aspetti fondamentali come la comunicazione positiva, il benessere emotivo degli atleti, la gestione dei gruppi e l’educazione ai valori.
La pallavolo, in particolare, coinvolge ampi numeri di giovani: un contesto in cui il comportamento e le scelte metodologiche dell’allenatore possono influenzare profondamente la motivazione e la crescita personale degli atleti. OPES ha quindi identificato la necessità di offrire ai propri coach un’esperienza strutturata in cui sport, educazione non formale e sviluppo personale fossero integrati in modo armonico.
La scelta di collaborare con il Club Voleibol Liceo-Paterna si è basata sulla loro esperienza nel connettere attività sportiva, apprendimento emotivo e coinvolgimento della comunità. Il progetto ha risposto a due bisogni principali: rafforzare l’approccio basato sui valori nei club OPES e apprendere buone pratiche europee in grado di migliorare l’ambiente educativo degli allenatori e degli atleti.
Obiettivi
Let’s Play Values in Sport ha puntato a:
- migliorare le competenze degli allenatori nel coaching basato sui valori e sull’inclusione;
- introdurre strumenti di educazione non formale all’interno degli allenamenti;
- sostenere motivazione, benessere e crescita personale degli atleti;
- rafforzare la capacità organizzativa di OPES attraverso l’esposizione a modelli europei innovativi;
- promuovere cooperazione e scambio tra organizzazioni sportive europee;
- trasferire nei club OPES i metodi osservati, attraverso attività strutturate di follow-up.
Svolgimento del Progetto
Preparazione
Nei primi mesi del progetto sono stati organizzati incontri di coordinamento, una visita preliminare a Paterna e la selezione dei dieci coach partecipanti. Durante questa fase sono stati chiariti obiettivi, responsabilità e aspettative della mobilità, insieme alla gestione delle formalità amministrative.
Job Shadowing a Paterna
La mobilità principale si è svolta in estate e ha previsto quindici giorni di osservazione e partecipazione attiva alle attività del Club Voleibol Liceo-Paterna. Gli allenatori OPES hanno:
- assistito a sessioni di allenamento dedicate a differenti fasce d’età;
- partecipato a workshop su comunicazione, dinamiche di gruppo, motivazione e gestione emotiva;
- sperimentato metodologie di educazione non formale applicate al contesto sportivo;
- collaborato con lo staff e con i volontari durante attività rivolte a bambini, famiglie e comunità;
- approfondito strumenti digitali di monitoraggio e gestione degli atleti;
- partecipato a sessioni di riflessione per analizzare l’apprendimento e la futura applicazione nei club OPES.
Follow-up
Nel corso dell’autunno 2025, i coach partecipanti hanno iniziato a introdurre nei propri club le metodologie apprese, condividendole attraverso incontri interni e momenti formativi rivolti alla rete OPES.
È stato inoltre prodotto un video di disseminazione che racconta i momenti salienti, le esperienze e i risultati del progetto. Il percorso si avvia ora verso la fase conclusiva, con la preparazione del report finale.
I risultati raggiunti
Gli allenatori coinvolti hanno acquisito nuove competenze per integrare valori, comunicazione positiva e supporto emotivo nei propri allenamenti. Hanno sviluppato capacità nel migliorare dinamiche di gruppo, motivazione e clima educativo, oltre a rafforzare le competenze comunicative, linguistiche e interculturali.
La mobilità ha inoltre ampliato la loro conoscenza del Programma Erasmus+, favorendo la nascita di nuove relazioni professionali e una maggiore apertura verso pratiche innovative provenienti dal contesto sportivo europeo.
