Il progetto in breve

Il progetto mira a comprendere la percezione dei giovani tra i 15 ei 20 anni riguardo alla discriminazione di genere in alcuni sport e promuovere la parità di genere nello sport tra gli adolescenti nelle piccole comunità. Crediamo che tutti gli sport debbano essere accessibili a tutti, indipendentemente dall’età, dal sesso, dall’aspetto fisico o dal background. Lo sport ha benefici per il sano sviluppo dei giovani (corpo, mente e spirito). Per tale motivo, chiunque dovrebbe avere l’opportunità di trovare uno sport che gli piace e divertirsi praticandolo senza essere discriminato.

Obiettivi del progetto sono:
-contribuire a sviluppare tra gli adolescenti un atteggiamento neutrale rispetto al genere nell’ambito sportivo. In particolare, il progetto indaga la percezione di giovani, allenatori e formatori rispetto al tema della parità di genere e all’identificazione delle cause più importanti alla base della disuguaglianza di genere nella pratica sportiva.
-Stimolare la partecipazione allo sport per gli adolescenti dei paesi partecipanti attraverso un atteggiamento basato sul rispetto della parità di genere tra i giovani, i formatori e gli allenatori coinvolti nella pratica degli sport di base;
-Sviluppare e rafforzare la rete dei partner coinvolti in questo progetto a livello locale, nazionale e internazionale nella condivisione di esperienze volte a promuovere la parità di genere e lo sport come strumento di inclusione sociale e lotta alla discriminazione.

In tutte le attività del progetto vogliamo mostrare agli adolescenti che diversi la pratica sportiva non dovrebbe essere associata al genere.

Ad esempio, la ginnastica ritmica, il balletto o il badminton sono sport solitamente associati alle ragazze, ma ci sono molti altri sport associati ai ragazzi e le ragazze potrebbero non essere incoraggiate a praticarli.

Un motivo potrebbe essere che sono considerati sport più maschili o duri, come: calcio, rugby, hockey su ghiaccio, polo, tiro a segno, sollevamento pesi, wrestling, boxe ecc. o perché il pubblico in generale si è abituato a quell’idea.

Per comprendere la percezione degli adolescenti condurremo, nella prima fase del progetto, una ricerca tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 20 anni che vivono in piccole comunità, per vedere in quali sport si identificano come ragazze, ragazzi o gender neutral e cosa li spinge verso questa scelta. Proveremo a comprendere quali fattori orientano tali percezioni (es. famiglia, circoli, scuola, ecc.); la ricerca proverà inoltre a comprendere se le scelte rispetto ad una pratica sportiva in base al genere possano essere indotte dall’idea di essere target di bullismo se si sceglie uno sport “controcorrente”.

Il progetto dopo la fase di ricerca, prevede la realizzazione di un training course. Il corso avrà luogo in ognuno dei paesi coinvolti e coinvolgerà 6 partecipanti per ogni paese.
Dopo il percorso formativo, i partecipati organizzeranno un evento sul proprio territorio, ad esempio coinvolgendo scuole, centri sportivi.
L’evento servirà a diffondere tra gli adolescenti coinvolti una maggiore consapevolezza sulla parità di genere nello sport con l’obiettivo di contrastare stereotipi e pregiudizi e favorire comportamenti più equi.

Titolo completo

SAFE – Sport Activities Fostering Equity

Tipo di progetto

Partenariato di collaborazione
Data di inizio progetto 01/01/2021
Data di fine progetto 31/12/2022

Coordinatore

The Romanian Humanist Association (A.U.R.) (Romania)

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Titolo 3

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Titolo 4

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